Le storie di successo del Food e Wine italiano protagoniste da Arte&Gusto

Il 9 marzo è stata la volta dell’imprenditore parmigiano Fulvio Martini dell’azienda vinicola Fortulla

Protagonista dell’incontro organizzato dalla Wine and Food Academy che si è svolto il 9 Marzo 2017 è stato Fulvio Martini, patron dell’azienda Fortulla che intervistato da Donato Troiano, direttore di INformaCIBO, il quale ha raccontato la storia di una famiglia parmense che con professionalità e lungimiranza è riuscita a trasformare un sogno nella realtà concreta della tenuta di Castioncello, in provincia di Livorno.

Gaetano Palombella
Gaetano Palombella (Foto Canio Romaniello / Olycom)

Rispetto del territorio e metodo biologico sono al centro dell’impresa Fortulla per raggiungere la qualità ed esaltare i prodotti che la natura sa esprimere insieme al carattere del terroir. La presentazione è stata seguita da una degustazione guidata dei vini prodotti dalla cantina vitivinicola Fortulla condotta dal Sommelier di Reggio Emilia Gaetano Palombella.

Molte sono le storie affascinanti nel mondo dell’accoglienza, del vino e dell’olio, ma quella di Fulvio Martini, 68 anni, colpisce per la profonda essenza, passione e ricordi di famiglia. Fulvio, patron della Martini spa, azienda di Sorbolo, leader nel settore del poliuretano espanso, nel 1994 inizia a dare vita e corpo a una intuizione del padre Ugo, toscano verace: ridare vita e bellezza a un terreno particolarmente vocato, ma abbandonato, popolandolo di oliveti e vigneti, così da riqualificare e valorizzare un’area della maremma toscana, a pochi minuti dalle celebri spiagge di Castiglioncello. Da allora inizia l’avventura, o meglio il sogno, di papà Ugo che Fulvio trasforma in una bellissima realtà.

Nasce l’Azienda Agricola Fortulla, sviluppata su 110 ettari, di cui 7 sono coltivati a uva da tavola e da vino (dai vitigni cabernet franc e cabernet sauvignon si producono i vini Sorpasso, nome che evoca il celebre film di Dino Risi, in gran parte girato proprio nei pressi di Castiglioncello) e Fortulla Rosso e Rosé, mentre dal vermentino e viogner si produce il Fortulla Bianco), e altri 7 ettari a olive per olio Extra Vergine biologico. Inoltre, l’antica fattoria è stata trasformata nell’accogliente relais di Casale del Mare con annesso ristorante.

I frutti della terra

Un’azienda agricola per riqualificare la collina

L’avventura di Fortulla inizia con un sogno: ridare vita e bellezza a un terreno particolarmente vocato, ma abbandonato, popolandolo di oliveti, vigneti e macchia mediterranea, insomma ripristinando la flora di queste terre meravigliose.

Il sogno non è rimasto fantasia: l’antica fattoria è stata trasformata nell’accogliente relais di Casale del Mare; l’intuizione di raccogliere l’acqua piovana in due invasi ha risolto il problema della carenza idrica della zona, e reso possibile la coltivazione della vite e dell’olivo (entrambi con irrigazione a goccia) e la produzione di olio, vino, grappa e miele che restituiscono a chi li assaggia non solo l’amore e la cura delle persone che lavorano a Fortulla, ma anche i sapori unici di una terra affacciata sul mare.

È proprio il desiderio di salvaguardare e valorizzare il territorio a guidare tutte le iniziative di Agrilandia: per questo le acque potenzialmente riciclabili sono depurate e riutilizzate per l’irrigazione, e l’energia elettrica e termica provengono dal calore del sole. Per questo la forma e l’etichetta di alcune bottiglie di vino riprendono il cipresso, albero simbolo della zona. Per questo il primo vino realizzato da Agrilandia, il Fortulla, deve il suo nome al Fortullino, un botro (rigagnolo) che scorre nella parte alta del vigneto. Per questo, infine, un altro vino dell’azienda si chiama Sorpasso, come il celebre film di Dino Risi, in gran parte girato proprio nei pressi di Castiglioncello.

Insieme al Sorpasso, anche gli altri vini – Fortulla Rosso di Toscana, il rosè Epatta e il bianco Serpentino incarnano la nuova sfida per l’azienda di Martini che, in linea con la filoso – fia della sostenibilità che da sempre la contraddistingue, punta a crescere ancora scommet-tendo proprio sul biologico, per cui l’azienda ha nel 2014 ottenuto la certificazione.

Il ristorante

Specialità toscane di mare e di terra

Protetto da pareti di vetro e affacciato su un panorama mozzafiato, specialmente nella luce calda del tramonto, il ristorante del Casale del Mare, regno dello chef Marco Parillo propone ai suoi ospiti una scelta curata e originale di piatti della tradizione culinaria livornese. Ma, oltre alla suggestiva posizione, il segreto dell’eccellenza della sua cucina risiede negli ingredienti sempre freschissimi e naturali. Infatti, degli oltre cento ettari dell’Azienda Agricola Agrilandia, sette sono coltivati a uva da tavola e da vino (dai vitigni cabernet franc e cabernet sauvignon si producono i vini Sorpasso e Fortulla Rosso e Rosé, mentre dal vermentino e viogner si produce il Fortulla Bianco), e cinque a olive per olio Extra Vergine.

L’impiego di questi prodotti eccellenti e la cura artigianale nella preparazione dei piatti aggiungono sapori e profumi unici a pietanze semplicemente indimenticabili.

Casale del Mare

Località “Le Spianate“

57016 Castiglioncello (Livorno)

Web: www.casaledelmare.it

Email: info@casaledelmare.it

Tel. +39 0586 759007

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