Vino nella grande distribuzione: mezzo milione di litri e 1,5 miliardi di euro venduti con prezzi medi in aumento

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Sempre più il vino di qualità, con un conseguente aumento dei prezzi medi e pressione promozionale alta (40%) ma stabile.

I vini che crescono maggiormente sono: Vino Doc e Spumanti, Ribolla Gialla, Passerina, Valpolicella Ripasso, Chianti Docg

La Grande Distribuzione si conferma il canale di vendita più importante nel mercato con oltre mezzo milione di litri venduti (505 milioni di litri per la precisione) nel 2016 per un valore di un miliardo e mezzo di euro.

Il vino a denominazione d’origine e gli Spumanti sono i protagonisti della crescita.

Il vino biologico prosegue nel suo consolidamento sul mercato come segmento di innovazione, successo e generatore di valore.

Flettono invece i vini in brik e in tutti quei formati diversi dalla bottiglia da 75cl.

In un anno di difficoltà dei consumi familiari, il mercato italiano del vino in Italia torna a crescere a Valore (+1,1%), pur contraendo a Volume (-1,0%).

Aumentano i consumi di qualità come i vini a denominazione d’origine (in bottiglia da 0,75lt) con una crescita del 2,7% in volume e del 4,4% in valore con 224 milioni di litri venduti, proseguendo nel trend già promettente del 2015 (+1,9%).

A livello di Politiche Commerciali nel 2016, come già avvenuto nel 2015, le Vendite in promozioni non crescono e si attestano al 40% del totale: i prezzi medi in risalita

Particolare menzione per gli Spumanti che nel 2016 crescono di oltre il 7% con 54 milioni di litri venduti, continuando la significativa ascesa registrata già nel 2015, e frutto della de-stagionalizzazione delle vendite di bollicine che diventano sempre più consumo quotidiano e quindi nuova tendenza di consumo più importante nel mercato.

Confermano l’attenzione ad un consumo naturale già registrato come uno dei fenomeni più trainanti nel LCC, i Vini Biologici che crescono a due cifre in un mercato ancora giovane ma molto promettente nella Grande distribuzione: +25,7% in volume con 2 milioni e mezzo di litri venduti e pressione promozionale in calo di oltre 8 punti.

Sul podio dei vini più venduti d’Italia si piazzano i tre inattaccabili campioni, nell’ordine: Lambrusco, Chianti, Montepulciano d’Abruzzo. Si fanno notare le performance del Nero d’Avola (Sicilia), Vermentino (Sardegna), Muller Thurgau e Gutturnio (Lombardia) (che crescono in percentuale più del 4%).

Tra i vini “emergenti”, cioè con una maggiore progressione di vendita a volume salgono sul podio, nell’ordine: Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia), Passerina (Marche), Valpolicella Ripasso (Veneto). Si conferma la crescita del Pignoletto (Emilia), del Pecorino (Marche/Abbruzzo), mentre rientrano in classifica il Grillo (Sicilia) e il Cannonau (Sardegna). Va segnalata la crescita dell’8,2% in volume del Chianti Docg, quindi il top delle denominazioni, che vende quasi 10 milioni di litri per un valore di oltre 45 milioni di euro.

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